La valutazione
La prima tappa, necessaria e obbligatoria, si struttura in due momenti distinti:
- Colloquio anamnestico con i genitori: serve a ricostruire la storia clinica del bambino, analizzare i motivi della richiesta e chiarire eventuali dubbi.
- Valutazione individuale con il bambino: tramite osservazione clinica e test specifici, esploriamo competenze, fragilità e punti di forza per stabilire un piano mirato.
Nota importante: il numero esatto degli incontri dipende dalla partecipazione del bambino e dalla complessità da approfondire. Una valutazione recente, effettuata al massimo sei mesi prima presso un’altra struttura, può essere integrata nel percorso.
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La restituzione della valutazione
Al termine della valutazione segue un incontro dedicato esclusivamente ai genitori.
- Viene consegnata la relazione clinica con i risultati dei test e le osservazioni effettuate.
- Viene delineato insieme il percorso terapeutico più indicato.
- Si definiscono frequenza, giorni e modalità delle sedute.
Il trattamento
Quando la valutazione rileva fragilità che necessitano di intervento, si avvia il trattamento. Le sedute sono individuali, una o più volte alla settimana, con proposte ludiche e attività su misura per il bambino.
Il quaderno di terapia
Per consolidare i risultati, viene richiesto alla famiglia di portare un quaderno costruito dal bambino insieme alla terapista. Conterrà le attività da ripetere a casa, favorendo la continuità del lavoro e il coinvolgimento attivo dei genitori.
La rivalutazione
A distanza di circa sei mesi dall’inizio del trattamento viene effettuata una rivalutazione. Questo passaggio permette di monitorare l’andamento della terapia e verificare oggettivamente il raggiungimento degli obiettivi attraverso la ripetizione di alcune prove specifiche.
Conclusione del percorso
In base ai risultati della rivalutazione, si decide insieme se:
- Proseguire il percorso, aggiornando gli obiettivi in base ai progressi ottenuti.
- Concludere il trattamento, quando le competenze acquisite non richiedono ulteriori interventi.
La famiglia può interrompere il percorso prima della sua naturale conclusione clinica in qualsiasi momento, sottoscrivendo un modulo di interruzione anticipata.